Adidas: dietrologia del Logo

7 giugno 2017

Cosa sapete dei loghi?

Quando si parla di Brand, il logo è sicuramente la sua esplicitazione naturale. Una scritta, una forma, una bozza di colori che accostati l’uno l’altro catturano visivamente la nostra attenzione, portandoci ad associarli ad una determinata marca. E’ proprio questa la forza di un logo; non dobbiamo pensare troppo perchè le associazioni logiche avvengono rapidamente, in un lampo.

Siamo circondati da loghi ma ci siamo mai soffermati a guardarli attentamente per capirne realmente quale significato e storia nascondano? Vogliamo aiutarvi e per questo vi daremo settimanalmente alcune pillole per colmare la vostra fame di loghi.

ADIDAS

L’Adidas è una delle case produttrici di abbigliamento e accessori sportivi più famosi che oggi si possa trovare in commercio. L’azienda nacque ufficiosamente nel 1920 in Germania quando Adolf  “Adi” Dassler e suo fratello Rudolf iniziarono a produrre scarpe, ma solo ufficialmente nel 1948 quando il marchio fu registrato. Il nome, nasce da una combinazione del nome e del cognome del suo fondatore (Adolf “Didi” Dassler).

1967

1967, primo logo adidasPrima del 1967 il logo appariva soltanto sulle scarpe da calcio con un design classico, con tre strisce parallele che volevano simboleggiare i tre figli di Dassler.

1972

Logo Adidas con il trifoglio per simboleggiare l'unione

Inizia una nuova fase per la casa sportiva ed è in questo anno che il famoso logo con il trifoglio appare sul mercato. Il fiore a tre petali  voleva simboleggiare lo spirito olimpionico connesso non solo all’unione delle tre placche tettoniche sotto un unico evento sportivo ma anche alla storia e all’eredità del brand. Questo logo fu utilizzato fno al 1997.

1997

Ultimo logo dell'Adidas; vuole simboleggiare una montagna, probabilmente per spronare gli atleti a superare le sfide

 

In quest’anno il logo della casa sportiva viene rivoluzionato. Disegnato dal direttre creativo Peter Moore, assume una connotazione più iconografica. Le tre strisce non vengono elimante ma riadattate di forma e lunghezza per simboleggiare una montagna. Una metafora probabilmente per le sfide e gli obiettivi che tutti gli atleti devono superare durante la loro carriera agonistica.

 

Non perdetevi le nostre pillole sulla dietrologia dei loghi…rimarrete a bocca aperta!

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