Film in 3D? No, con l’iPad la tua storia diventa a 360°

7 novembre 2013

Film in 3D? No, con l’iPad la tua storia diventa a 360°

 

L’azienda HEAD-Geneva punta sul futuro: un contenuto interattivo per un’esperienza irripetibile…la tua!

 

film-animazione-360gradi-ipadIl mondo della cinematografia e della distribuzione di contenuti audio e video in genere, negli ultimi anni sta facendo passi da gigante cambiando e spesso stravolgendo  il nostro modo di guardare e ascoltare ad esempio un film. On demand, streaming, 3D, alta definizione, realtà aumentata, siamo sommersi quotidianamente da proposte più o meno interessanti; ma è evidente come i contenuti diventino via via più coinvolgenti chiamando in causa l’utente ad interagire in vario modo: il concetto di consumer è ormai da tempo superato per lasciare il posto a quello di prosumer (crasi di consumer e producer), sottolineando il ruolo sempre più attivo delle persone nel processo di creazione, produzione, distribuzione e fruizione.

 

L’azienda HEAD-Geneva si è spinta oltre e ha pensato ad un sistema per creare una storia utilizzando una narrazione a 360 gradi. Il prototipo realizzato è, al momento, solo per iPad ma il progetto ha tutte le carte in tavola per ulteriori sviluppi.

L’idea, la prima storia, è stata ideata da Sylvian Joly e il prototipo è stato disegnato a mano con Photoshop; dopo essere stato riorganizzato con After Effects è stato importato in Unity 3D.

 

 

L’animazione straordinaria permette di esplorare ogni singola scena a 360 gradi sfruttando il giroscopio dell’iPad. Grazie a questo sistema l’utente diventa il regista dell’intera storia; ebbene si, la trama è completamente personalizzabile suddividendosi in sotto-tracce e percorsi in base a quale sia il personaggio di cui si prende il punto di vista e gli spostamenti o scene sui quali si focalizzi la sua attenzione.   

Ma non è finita qui: anche l’audio è stato studiato in modo particolareggiato per restituire il suono in base all’orientamento nello spazio del personaggio e la sua posizione fisica. Nello specifico i vari “livelli” sono collegati alle diverse parti dell’animazione e si orientano in base alla scena, per un effetto ancora più realistico. Risultato? Indossando un paio di cuffie il suono si muoverà con il nostro personaggio, quindi con noi.  

Se siete stati appassionati di libri game, probabilmente non ne riuscirete a fare a meno; in un momento in cui alcuni esperti parlano di Ingress come del futuro, soprattutto del gaming, l’idea di HEAD-Geneva potrebbe aprire nuove ed interessanti prospettive. Cosa ne pensate?

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