Google I/O 2018 le novità dell’assistente vocale

14 maggio 2018

Assistente di google

La scorsa settimana nella Silicon Valley, Google ha accolto circa 5000 sviluppatori da tutto il mondo per presentare le sue attività più innovative. La cosa più notata di questa conferenza è stato l’annuncio dei nuovi aggiornamenti dell’assistente vocale di Google. Ecco tutte le novità.

 

L’obiettivo di tutte le innovazioni di Google è quello di risparmiare tempo ed evitare lo stress agli utenti. Infatti, l’intelligenza artificiale è stata al centro di tutti i suoi prodotti che, a partire dalla prossima settimana toccheranno diversi ambiti, innanzitutto l’assistente Google e le applicazioni dell’azienda per smartphone e computer.

 

“Facciamo cose buone, insieme” è la frase che è comparsa sullo schermo enorme sopra quel palco storico di Mountain View, il primo giorno della conferenza. Un rafforzamento del focus sul comportamento responsabile delle società, alla luce dei recenti scandali di un altro colosso californiano, Facebook.

 

Torniamo all’intelligenza artificiale e Google AI: Google aveva rivelato l’intenzione di focalizzare il dipartimento R&D su Google AI, e questa scelta rende chiaro come il colosso americano stia investendo sempre di più su questi sistemi di intelligenza artificiale e sulla programmazione delle reti neurali.

 

L’assistente vocale ascolterà sempre

Attualmente, per chiedere una cosa all’assistente vocale di Google, si deve richiamare la sua attenzione prima di ogni richiesta con la frase “Ehi Google.” Adesso il software riuscirà a intrattenere delle conversazioni, ovvero dei comandi contestuali uno dopo l’altro. L’assistente Google avrà anche la capacità di compiere ordini multipli, chiedendogli per esempio “Com’è il tempo in 3 luoghi diversi simultaneamente.

Inoltre, l’assistente Google potrà imparare a riconoscere frasi di cortesia come “per favore” e “per piacere” alla fine dei comandi e di conseguenza rispondere in base alle configurazioni personalizzate.

Tutte queste funzionalità portano all’umanizzazione delle conversazioni, il cui flusso non verrà interrotto continuamente da “Ehi Google”

 

Umano o robot?

Per quanto riguarda l’umanizzazione dell’assistente vocale, Google ha annunciato la novità più chiacchierata di tutte, ossia il telefono di Google. Fra poco, Google potrà fare delle telefonate per noi, con una voce umana, prenotare un ristorante o fissare un appuntamento dal parrucchiere, e farlo copiando perfettamente il nostro metodo di parlare, incluse le cadenze come “mmmh” quando stiamo pensando, e persino i saluti simpatici.

Questa novità si chiama Google Duplex e presto sarà integrata con l’attuale assistente vocale.

Sundar Pichai, CEO di Google, ha spiegato che l’assistente potrà anche fare chiamate autonomamente ai musei, ristoranti e altri negozi per chiedere l’orario di chiusura di seguito aggiornare i dati su Google per “dirlo a tutti”.

L’assistente avrà infine sei nuove voci, prima negli stati uniti e successivamente in Italia.

 

Guardate la demo delle telefonate con la nuova assistente qui -> https://youtu.be/D5VN56jQMWM

 

Voi che ne pensate di questi cambiamenti? Un umano dovrebbe saperlo che sta parlando con una voce finta? Fateci sapere nei commenti qui sotto!

Per sapere di più su tutte le novità di Google cliccate qui -> https://www.techradar.com/news/google-io-2018

 

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