Musica? Un’applicazione per ogni occasione

9 febbraio 2017

La musica ha conquistato l’universo delle app

Esiste un’applicazione per ogni occasione e ogni momento della giornata: lo smartphone è uno strumento di cui non si può fare più a meno. E la possibilità di ascoltare  musica  lo rende,  agli occhi – anzi, per le orecchie – di molti indispensabile.

Le app per l’ascolto della musica sostituiscono strumenti che hanno accompagnato intere generazioni e i loro sogni musicali. Un’evoluzione, tecnologica e culturale, che ha portato formati sempre più facili da usare, da reperire e di qualità crescente.

Chi ricorda la musicassetta? Nel 1963 la Philips lanciò nel mercato un oggetto piccolo e compatto, con il nastro magnetico, per registrare interviste e memo. Arrivano poi le musicassette per gli impianti stereo e nel 1979 la Sony inventa il walkman: la musica entra nelle tasche, nei cuori e nell’immaginario di più giovani. Si può ascoltare e registrare una canzone, creare la propria lista musicale preferita, mettere insieme generi e stili diversi. E’ il mashup, parola diventata d’uso quotidiano nel linguaggio informatico: nella musica si riferisce al mix creativo che ognuno, con  mezzi  molto semplici,  può creare.

applicazione musica

La musicassetta: musica da ascoltare ovunque

Tramonta il magnetismo ed arriva il supporto ottico: nel 1980 la Sony e la Philips inventano il Compact Disc. Il primo album completamente registrato su CD è The Visitors degli ABBA, uscito l’anno precedente su supporto vinile. Il CD è più resistente e permette un ascolto musicale più lungo: la Sony decide di lanciare nel mercato mondiale uno strumento in grado di registrare fino a 99 minuti di musica. Sì, la musica suona e non si ferma facilmente.

Il debutto del digitale negli anni ‘90 apre orizzonti illimitati. Arriva l’mp3, il formato che registra e riproduce suoni e musica,
e il lettore CD è sostituito dai riproduttori digitali portatili. Il suono non subisce danni o modifiche, ma resta, grazie al supporto digitale, inalterato. Diventano possibili, per gli ascoltatori, ascolti infinitamente uguali ed infinitamente fedeli all’originale.
La musica esplode su
Youtube, su Spotify, nascono le playlist musicali condivise: nascono le applicazioni per la musica.

Le App musicali, oggi, permettono non solo di ascoltare, ma anche di comporre musica sui device. Arriva l’ispirazione mentre aspetti l’autobus, sei a lavoro o in treno? In pochi passaggi crei musica, usando più strumenti musicali come se fossi in sala d’incisione e creando beat e suoni interessanti. Ecco alcune applicazioni per chi vuole comporre musica in ogni occasione:

  • Nanoloop, l’app che permette di creare musica elettronica. Si tratta di un sequencer di base, che permette di lavorare su sei canali, ognuno dei quali può essere un synth o un campionatore di suoni;
  • Figure, che permette di creare musica al volo, fare remix e collaborare con i musicisti di tutto il mondo. Questa applicazione è gratuita ed è disponibile per iOS ed Android
  • SunVox, applicazione che si basa su un sequencer modulare ed include una drum machine con 120 suoni di batteria.

Esiste la musica per ogni occasione ed infinite occasioni per ascoltare e creare musica.  Nulla sembra impossibile: la creatività ha moltiplicato le occasioni d’ascolto. A casa, per strada, durante l’orario di lavoro: bastano pochi gesti ed in un attimo ci si lascia trasportare. Dall’ascolto e dalla creatività: la creatività, in fondo, è la risposta che apre. 

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