Parallels Access: sfrutta il tuo iPad come se stessi lavorando su Mac o Pc

29 agosto 2013

Parallels Access: sfrutta il tuo iPad come se stessi lavorando su Mac o Pc

 

 

La nuova app per iPad by Parallels consente di trasportare le app presenti sul proprio Mac o Desktop/Notebook Windows sul proprio iPad. Quali possibilità e novità introduce?

 

 

Parallels Access Launch Pad on a Mac with App SwitcherLa casa Parallels è nota per l’apprezzata Parallels Desktop per Mac, un’app che permetteva di far girare i programmi Windows su piattaforma Mac. Il suo ultimo prodotto funziona in modo piuttosto simile e consentirà di far girare i software installati su un Mac o un Pc anche su iPad come se fossero app native; in pratica potremo utilizzare un programma di Microsoft Office piuttosto che un software di grafica anche su tablet. Resta da vedere quali siano i reali vantaggi e quanto in realtà possa essere sfruttato un programma, ad esempio di fotoritocco, senza tastiera fisica e mouse.

La Software House aveva, in precedenza, già tentato di lanciare un prodotto adatto ai dispositivi mobili (Parallels Mobile) che però è attualmente in disuso; il progetto era stato ideato per rispondere all’esigenza di tante persone che progressivamente utilizzano sempre con maggiore frequenza un tablet o uno smartphone per portare a termine alcuni lavori o incombenze in mobilità, una volta spento il proprio desktop.  Come giustamente ribadito da Birger Steen, CEO di Parallels: “We are now in an always-on age where people are increasingly demanding access to their applications and data regardless of physical location,”. Prosegue evidenziando i vantaggi che l’utilizzo della nuova app porterà ai suoi abbonati: “With Parallels Access, you can tap, swipe and pinch your way around Mac and Windows applications to ultimately be more productive at work, and lead a more connected life.”

Uno degli aspetti rilevanti di quest’app è che non ci troviamo di fronte, come era avvenuto per precedenti tentativi, ad un semplice “passaggio di finestra” da un dispositivo all’altro, bensì ad un riadattamento funzionale (ad esempio comando copia-e-incolla per editor di testo) e grafico (ridimensionamento per lo schermo) del software in questione per iPad al fine di garantire la migliore user experience. Viene, in questo senso, presentata da Parallels una iPad-tailoring applification.

Sicuramente l’app ottimizza i tempi di lavoro di un power user di iPad tuttavia, per quanto siano apprezzabili i tentativi di rendere quanto più impercettibile il passaggio da un dispositivo all’altro, l’esperienza  anche se intuitiva non è così fluida come in un’app nativa e per alcuni Software si sente la mancanza di mouse e tastiera.

L’app è disponibile in versione free su App Store ma per usufruire del servizio è necessario il versamento di un canone annuo pari a poco meno di 80 Dollari. Una volta effettuato l’accesso, per rendere effettivo l’utilizzo, bisogna installare un agent sul Desktop e mantenerlo in costante connessione ad Internet.

In conclusione Parallels Access è destinato ad utenti molto targetizzati e sicuramente non è adatto a tutti, né a rispondere a tutte le esigenze;  ha delle ottime potenzialità da sfruttare e per scoprire se fa al caso vostro (prima di sborsare 80 $ l’anno) è consigliabile accedere al free trial di 14 giorni messo a disposizione.

 

 

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