Pokémon Go: è già mania

14 luglio 2016

L’attesa è quasi giunta al termine. In arrivo in Italia il 15 luglio, sviluppato da Niantic, The Pokémon Company e Nintendo, Pokémon Go è la nuova piattaforma di gioco che ha come protagoniste le simpatiche creature immaginarie partorite dalla fantasia di Satoshi Tajiri.
L’applicazione, pensata per i dispositivi mobili iOS e Android e scaricabile gratuitamente, utilizza due tecnologie principali:
la realtà aumentata;
il sistema di GPS.

Pokemon-GO-Problems

Come funziona il gioco
Il giocatore, una volta creato il proprio avatar e scelto il suo primo Pokémon (tra Charmander, Squirtle e Bulbasaur), potrà andare in giro per il mondo reale alla ricerca dei Pokémon e collezionarli per arricchire il suo Pokédex: quando ci si avvicina a un Pokémon selvatico, basterà tirare fuori il proprio smartphone, inquadrarlo con la fotocamera e provare a catturarlo lanciando una Poké Ball attraverso il touchscreen. A seconda del luogo in cui ci si trova – un parco o un lago – sarà più facile imbattersi in un Pokémon appartenente a quella categoria, quindi Erba o Acqua.
Più si esplora e si incontrano Pokémon, maggiori saranno le possibilità di salire di livello come Allenatore e di conseguenza di catturare Pokémon più forti; si sbloccheranno anche altri strumenti come le Mega Ball, che daranno più chance al giocatore, e se si collezionano più esemplari della stessa specie uno di loro potrà evolversi. Nei punti di interesse storico-artistici, inoltre, si trovano le PokéStop, luoghi virtuali dove si possono acquistare oggetti utili: l’applicazione si basa infatti sul modello freemium, prevede cioè piccoli costi se si vuole ottenere in maniera più rapida dei potenziamenti.
Accanto a questa modalità di gioco, il giocatore potrà anche entrare a far parte di una squadra e depositare un Pokémon catturato in una Palestra che, come i PokéStop, è situata in presenza di un luogo reale. Qui, insieme ai membri della sua squadra, dovrà lottare contro altre squadre per difenderne il prestigio e potrà allenare i suoi Pokémon.

pokemongo

Pokémon Go Plus
A fine luglio è previsto il lancio di Pokémon Go Plus, un dispositivo che permetterà ai giocatori di interagire con l’applicazione anche quando non si sta utilizzando il proprio smartphone. Il dispositivo, connesso allo smartphone tramite Bluetooth, emetterà una vibrazione per notificare il giocatore di diversi eventi come la presenza di un Pokémon nelle vicinanze. Un modo, insomma, per non perdere il contatto con questa realtà.

pokemon

Una app da record
Il 6 luglio l’applicazione è uscita negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda facendo esplodere una vera e propria mania: sui social network Pokémon Go è diventato in breve argomento di tendenza generando una viralità che non si riscontrava da tempo nell’ambito dei dispositivi mobile. L’idea alla sua base è infatti semplice ma davvero interattiva: trasportare nella realtà il colorato e divertente universo dei Pokémon, uno dei brand di intrattenimento più longevi che ha visto dal 1996 a oggi la realizzazione di serie animate, carte da gioco, film e videogiochi. Certo l’applicazione è ancora lontana dalla perfezione: il consumo di batteria durante il suo utilizzo è elevato e frequenti sono gli episodi in cui crasha; bisogna inoltre disporre di una connessione internet stabile e ovviamente di servizi di GPS e localizzazione. Nonostante ciò, in Italia sono già iniziate le installazioni non ufficiali e sulla rete vengono postate foto e consigli sulle zone migliori da esplorare per scovare i Pokémon che ancora non si possiedono. Cos’altro aspetti? You gotta catch’em all!

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