Tanti racconti di Natale da narrare sotto l’albero
Natale è una festa celebrata in gran parte del mondo, seguendo però tradizioni diverse.
I racconti di Natale e le leggende del periodo più magico dell’anno sono popolati, oltre che da Babbo Natale, da tantissime altre creature magiche. Per vivere appieno questa magia non c’è di meglio che leggere con mamma e papà queste meravigliose storie di Natale che vi faranno catapultare in mondi fatti di gnomi, vecchiette con la scopa, renne e folletti e non solo.
RUSSIA
Per esempio in Russia il Natale si festeggia il 7 Gennaio e tra i racconti di Natale per eccellenza legati a questo giorno c’è la leggenda di Babushka. La storia narra della vicenda di una vecchietta, Babushka, che viveva da sola in una capanna in mezzo al bosco. Trascorreva le sue giornate a spolverare, lavare i pavimenti ma anche a confezionare bambole di lana e paglia, pupazzi e dolcetti deliziosi. Era sempre così indaffarata che una fredda notte di dicembre non si accorse della stella cometa che risplendeva in cielo.
Babushka stava lavorando a maglia quando bussarono alla porta dei pastori che le chiesero un posto dove poter riposare e qualcosa da mangiare. La donna li accolse e chiese loro dove si stessero dirigendo durante un giorno così freddo. I pastori allora iniziarono a raccontare che stavano seguendo la stella dalla lunga coda argentata che li avrebbe guidati alla grotta dove era nato un bambino speciale e che, se lei avesse voluto, avrebbe potuto seguirli portando con sé un dono per il piccolo. Ma Babushka aveva il timore di lasciare la sua casa per andare all’avventura e affrontare un lungo viaggio, così rifiutò. La notte successiva giunsero altrettanti pastori che invitarono Babushka a seguirli alla volta della grotta del neonato ma la donna rifiutò ancora.
Trascorrevano i giorni e Babushka diventava sempre più triste. Si era pentita di non aver seguito i pastori. Allora indossò il suo vecchio mantello, si mise uno scialle in testa presa la gerla e la riempì di dolci e bambole appoggiandosi alla sua inseparabile scopa. Camminò a lungo alla ricerca dei pastori. Questi però non erano più per le strade. Quando giunse presso la capanna del Bambino Gesù la trovò oramai vuota. E da quel momento tutti gli anni nei primi giorni di gennaio in onore del bimbo che non aveva mai visto, Babushka partiva dalla sua capanna con un sacco pieno di dolci e giocattoli e li lasciava sulla soglia delle case dove abitavano i bambini.
SVEZIA
In Svezia invece, tra i racconti di Natale, c’è una leggenda legata a una santa: Santa Lucia che viene celebrata la mattina del 13 Dicembre. La storia racconta di tre sorelle: due più piccole dal carattere docile e ubbidiente la terza molto dispettosa, tanto che anche nei giorni di festa non riuscì a fare a meno di combinarne una delle sue. “Non ci saranno regali per te il giorno di Santa Lucia”, la rimproverò la mamma. Quella notte la piccola dispettosa non riuscì a dormire. Quindi si alzò prima dell’alba e andò in cucina a preparare una buona colazione per tutta la sua famiglia. Quando la mamma , il papà e le sue sorelle si svegliarono, trovarono ad attenderle grandi vassoi colmi di delizie. Così Santa Lucia, compreso il pentimento della giovane dispettosa, portò i doni per tutte e tre le sorelle.
Ancora oggi in Svezia, la mattina del 13 Dicembre, la primogenita vestita di bianco con in testa una corona decorata da tante candele prepara per la sua famiglia un vassoio sul quale sono disposti i piatti per la prima colazione: un caffè fumante, panini allo zafferano, dolci allo zenzero a forma di stella, burattini o cuori (lussebullar).
LA RICETTA
I BISCOTTI DI SANTA LUCIA: LUSSEBULLAR
60 min 6 persone Media
Ingredienti:
- Farina 00 800 gr
- Burro morbido 150 gr
- Uova (1 medio) 55 gr
- Zucchero 170 gr
- Lievito di birra fresco 15 gr
- Latte intero a temperatura ambiente 400 ml
- Zafferano in polvere 2 gr
- Sale fino 1 pizzico
• Uvetta 20 gr
Preparazione:
In una casseruola cominciare a sciogliere il burro, aggiungendo poco alla volta il latte e lo zafferano. Versate successivamente il composto in una ciotola contenente la farina, lo zucchero ed il lievito. Impastate il composto fino ad ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa che andrà coperta con un panno e lasciata riposare per 40 minuti. Al termine dei 40 minuti la pasta deve essere leggera e soffice al tatto. A questo punto dovete dividere l’impasto in 20 pezzi: da ciascun pezzo otterrete una lunga striscia cilindrica da attorcigliare fino ad ottenere un 8 o una S. Una estremità è girata in senso orario, l’altra in senso antiorario. Inserite l’uvetta nei due centri e poi lasciare riposare i panetti per altri 15-25 minuti, di modo che raddoppino di dimensione. A questo punto sbattete un uovo con un cucchiaio di latte e spennellate i panini con il composto. Infornate a 250° C per 10 minuti e poi a 220° C fino a completa doratura. Rimuovete i lussekatte e lasciateli raffreddare su una griglia.
CONSIGLIO DI LETTURA:
“Le più belle storie di Natale. 12 libri per vivere la magia delle feste”. Editore Gribaudo – 2018 € 10,96 – pp. 192 L’atmosfera del Natale è la stessa in tutto il mondo! Ma chi sono i protagonisti delle storie tradizionali che si raccontano ai bambini, sotto l’albero nei diversi Paesi?