Fave, salame e formaggi: un’abbinata imprescindibile
Appena si pronuncia la parola “fave”, l’associazione di idee ci fa dire che insieme ci va il salame. E anche il pecorino o il sardo fresco. Ci sono delle abbinate culinarie che hanno consolidato la loro unione nei secoli: matrimoni longevi e indissolubili. Del resto, i salumi e i formaggi con i legumi sono da sempre un secondo piatto veloce che consumiamo abitualmente, quando il frigorifero è quasi vuoto o desideriamo mangiare qualcosa di veloce, ma anche saporito.
Le fave
Le fave si trovano facilmente ormai tutto l’anno, ma se preferiamo i legumi freschi di stagione, ecco che i baccelli croccanti e verdi fanno il loro ingresso proprio nei mesi intorno ad Aprile. Le fave hanno moltissime proprietà e sono un’incredibile fonte proteica. Le trovate spessissimo nelle diete perché sono tra i legumi meno calorici e sono ricche di ferro, fibre e sali minerali. Togliete la pellicina che le ricopre e mangiate solo la parte interna: il loro sapore vi esploderà in bocca e saranno molto più digeribili in questo modo. Perfette cotte, appena sbollentate qualche minuto in acqua bollente e ripassate in padella, sono buonissime insieme ad un cipollotto tagliato sottile, soffritto insieme a cubetti di pancetta. Un abbondante pioggia di scaglie di pecorino darà l’ultimo tocco al vostro piatto.
Il salame
Il salame da abbinare varia a seconda dei gusti: grana fine o più grossa, già affettato o da tagliare, uno per tutti, specie in occasione di festività, è quello di Sant’Olcese. Tipico salame ligure macinato a grana grossa e a limitata stagionatura, fu prodotto per la prima volta a Orero, oggi frazione del comune di Serra Riccò, prima a livello locale, e poi a livello industriale agli inizi del XIX secolo facendo di questo salame il successo gastronomico che oggi conosciamo.
I formaggi
Invece, per il pecorino, sono ben otto le denominazioni d’origine protetta (DOP) registrati sotto il nome “pecorino”: il Pecorino Romano, quello Toscano, Sardo, di Filiano, Pecorino Crotonese, Pecorino di Picinisco, Pecorino Siciliano e del Pecorino delle Balze Volterrane. Questo formaggio a base di latte di pecora è molto amato e si gusta da solo, con le verdure o come condimento della pasta o di altri piatti che necessitano di una spinta di sapore.
Ricette con fave, salame e formaggi
Oltre al tradizionale pic nic della giornata di Pasquetta o del Primo Maggio e di qualsiasi domenica di sole che la primavera inizia a regalare, l’abbinamento fave-salame-pecorino è anche alla base di alcune ricette sfiziose che abbiamo scovato per voi. La prima è quella del plum-cake, una vera delizia da preparare per tempo e servire a fette come si farebbe con un arrosto o un polpettone. È un piatto veloce da gustare il giorno successivo, o proporlo per un aperitivo o una cena tra amici.
Per depurarsi dopo un lauto pranzo domenicale o legato alla festività della Pasqua, invece, ecco che la vellutata di fave ci viene in aiuto: buona, veloce da cucinare, è un toccasana per la dieta e il nostro organismo. Di facile preparazione, è ideale la sera: una variante del classico passato di verdure o del minestrone. E con l’aggiunta dei crostini può diventare un piatto ricercato e molto raffinato.
Altrettanto semplice, la tartare di fave e salame è un secondo sfizioso e se impiattato per bene, potrebbe rappresentare un tocco gourmet sulla vostra tavola. Basta avere a disposizione dei coppapasta e il gioco è fatto. Volete provare? Munitevi di grembiule e mettevi ai fornelli. Stupirete i vostri familiari e i vostri ospiti!
RICETTE
PLUMCAKE CON FAVE, SALAME E FORMAGGI
60 min 6 persone Media
Ingredienti:
- Uova 3
- Farina 150 gr
- Fave 80 gr
- Pecorino sardo 60 gr
- Salame (tagliato a cubetti) 80 gr
- Mezzo bicchiere di latte
- Olio di oliva 50 ml
- Lievito
- Sale e pepe
- Olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Sbollentare le fave fresche per 10 minuti in acqua bollente salata, scolarle e ripassarle sotto l’acqua fredda. A parte, montate le uova con l’olio di oliva fino ad ottenere un impasto morbido. Aggiungete la farina, un pizzico di lievito, il pecorino, il salame tagliato a cubetti e amalgamate anche le fave con il mezzo bicchiere di latte. Aggiustate di sale e pepe. Versate il composto nello stampo, precedentemente imburrato e infarinato e informate a 180° per 40 minuti circa. Una volta raffreddato, tagliatelo a fette e disponetelo su un vassoio. Sarà delizioso.
VELLUTATA DI FAVE
20 min 4 persone Facile
Ingredienti:
- Fave fresche 600 gr
- Cipollotti 2
- Scaglie di sardo
- Pane per crostini
- Olio di oliva
- Sale e pepe
- Brodo vegetale
Preparazione:
Sgranate le fave e lavatele sotto acqua corrente. Pulite i cipollotti e tritateli finemente; versateli e lasciateli rosolare in un filo d’olio d’oliva a fuoco vivo. Aggiungete le fave e mescolatele ai cipollotti per una decina di minuti. A parte, fate bollire del brodo e coprite con quest’ultimo le fave. Fate cuocere ancora per una decina di minuti, finché le fave si saranno ben ammorbidite. Aggiungete sale e pepe e lasciate riposare il tempo necessario per tostare il pane all’interno del forno. Se siete di corsa, utilizzate il pane in cassetta da mettere nel tostapane, poi tagliatelo a cubetti. Disponete la zuppa nelle fondine e aggiustate con il pane e scaglie di sardo. Una bontà!
TARTARE DI FAVE
30 min 2 persone Facile
Ingredienti:
- Salame 100 gr
- Un barattolo di fave lessate
- Pecorino toscano
- Olio evo
- Pepe
- Sale Marino Iodato Fino
Preparazione:
Lavate le fave e bollitele dopo avere tolto la pellicina. Disponetele in un frullatore con un filo di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di pepe. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua fino ad ottenere una purea morbida e cremosa, ma pur sempre densa. Aggiungete il salame a dadini e frullate tutto. Versate la tartare in un coppapasta e una volta sollevato cospargete il tortino con scaglie di pecorino. Un piatto velocissimo e molto gourmet!