San Valentino: Dillo con un cuore
Il 14 Febbraio si celebra San Valentino, la giornata più romantica dell’anno e, come da tradizione, si è soliti dimostrare al proprio partner l’amore attraverso un regalo, una cena o la condivisione di un’esperienza nuova. Se infatti ci si innamora con la testa e si percepiscono le “farfalle nello stomaco”, ciò che dà il segnale ufficiale che si è innamorati dell’altra persona è la sensazione di battito cardiaco accelerato. Quando si ama qualcuno insomma, benchè l’impulso derivi dalla testa, si avverte una vera e propria tachicardia. Ecco perché, partendo da una reazione prettamente anatomica, il cuore rappresenta tutt’oggi il simbolo dell’amore per eccellenza. Si può festeggiare l’amore con una cena nel posto preferito, un regalo su misura o un viaggio insieme, ma amare qualcuno richiede cura e attenzioni costanti, le stesse che necessita la cucina e la preparazione di un piatto che, per l’occasione, non può che essere a forma di cuore.
La storia di San Valentino
La festa degli innamorati nasce come risposta cristiana ad un’antica festività pagana romana, i Lupercalia. Nell’antica Roma, già dal IV secolo a.C., il 15 Febbraio, venivano organizzati rituali e cortei dedicati alla rinascita della natura e alla sovversione dell’ordine costituito in modo che quel medesimo ordine potesse rinascere purificato. Durante questi rituali veniva celebrata la sessualità umana nelle sue forme più primordiali, impersonata dal dio Luperco, protettore della fertilità. Queste celebrazioni vennero considerate inappropriate e immorali fino ad arrivare alla completa messa al bando ad opera dei papi cristiani. Nel 496 d.C., infatti, Papa Gelasio mise fine a questa festa pagana spostandola il giorno precedente (14 Febbraio) e sostituendola con una festività dedicata all’amore romantico, sotto la protezione del santo Valentino.
San Valentino, nato a Interamna Nahars, l’attuale Terni, nel 176 d.C. e morto a Roma il 14 Febbraio 273, era un vescovo romano che era stato martirizzato. Valentino dedicò la vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù. Fu consacrato vescovo della città nel 197 dal Papa San Feliciano, poi divenne il protettore dell’amore in tutto il mondo. San Valentino è considerato il patrono degli innamorati per varie leggende che vedono protagonista l’amore e sono state tramandate nel tempo.
LE RICETTE
RAVIOLI CUORE CON MELAGRANA
30 min 4 persone Media
Ingredienti:
Per la pasta
- 100 gr di farina 00
- 100 gr di farina di grano duro
- 2 uova
- Sale q.b.
Per il ripieno
- 300 gr di ricotta
- 2 cucchiai di grana
- 1 cucchiaio di pecorino
- 30 gr di fontina
- Una melagrana
- 200 ml di panna fresca
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 rametto di maggiorana
- Una noce di burro
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
Prima di tutto, disponete le farine a fontana con il sale, aggiungete le uova. Procedete girando con una forchetta il centro dell’impasto e man mano inglobate la farina esterna al centro. Aiutatevi con una raschietta per grattare l’impasto che si attacca e procedete con le mani ad amalgamare tutto. Formate una palla e ricoprite con una pellicola per alimenti e lasciate riposare mezz’ora. In una ciotola mescolate ricotta, pecorino, parmigiano, sale e pepe. Stendete la sfoglia all’uovo con la macchina della pasta spessore 2, ripetete l’operazione per 2 volte fino ad ottenere una sfoglia liscia. Sulla sfoglia ricavata adagiate un cucchiaino di ripieno di ricotta e sopra qualche pezzettino di fontina. Ponete i ripieni ad una distanza di circa 5-6 cm. Piegare la sfoglia a portafoglio e pressate bene i contorni al fine di far uscire fuori tutta l’aria, il ripieno dev’essere colmo di impasto senza bolle. Intagliate i ravioli con un taglia-biscotti a forma di cuore di circa 7 cm. Pressate bene, ricavate i ravioli e infarinateli soprattutto sui bordi. Cuocete i ravioli in acqua salata per pochi minuti e condite con panna, parmigiano reggiano e guarnite con un’emulsione di melograna e qualche chicco intorno al piatto.
TARTINE CUORE ASSORTITE
20 min 4 persone Facile
Ingredienti:
- 200 gr di pane per tramezzini
- 3-4 foglie di lattuga
- 250 gr di fiocchi di latte
- 3-4 fette di prosciutto crudo
- 1 avocado
- 100 gr di broccoli lessi
- 2 pomodori grandi a cubetti
- 200 gr di tartare di manzo
- 100 gr di scaglie di Grana Padano
- 3-4 ravanelli grandi
- 100 gr di germogli di soia
- 200 gr di cavolo bianco
- 200 gr di hummus di barbabietola
- Olio, sale, pepe e peperoncino q.b.
Preparazione:
Partite dalle fettine di pane precedentemente fatte dorare su entrambi i lati. Ricavate la forma di cuore con l’utilizzo della formina dei biscotti. Procedete alla preparazione della farcitura nel seguente modo: lavate le foglie di lattuga e i pomodori tagliandoli a dadini condendo con olio e sale. Lavate i germogli di soia e ponete in una ciotola, condendo a piacimento. In una padella fate rosolare il cavolo a fettine e mettete da parte. Lessate 2-3 broccoli e tagliate a fettine sottili l’avocado. Lavate e tagliate a fettine i ravanelli. Procedete con la farcitura delle tartine nel seguente modo: fiocchi di latte, avocado, cubetti di pomodoro e una spolverata di pepe e peperoncino; fettine di crudo, broccoli a pezzetti e scaglie di grana; tartare di manzo e germogli di soia; hummus di barbabietola, cavolo e cubetti di pomodoro; lattuga, fiocchi di latte e ravanelli. Servite le tartine con un filo d’olio, impiattandole in maniera alternata.
PIZZA CUORE
50 min 4 persone Facile
Ingredienti:
- 500 gr di impasto per pizza già pronto
- 200 gr di pomodori pelati
- 250 gr di mozzarella sgocciolata
- 1 pomodoro tagliato a fettine sottili
- Olio EVO q.b.
- Sale q.b.
- Origano a piacimento
- Basilico 3-4 foglie
Preparazione:
Stendete l’impasto per pizza in una teglia leggermente pennellata di olio, allungatela come per fare un triangolo, infine tagliate al centro il triangolo di circa 7-8 cm (1 taglio netto) e stendete le due metà per dare la forma di cuore alla pizza. Condite con i pelati precedentemente frullati e mescolati con un pizzico di sale e olio, aggiungete un filo d’olio e un altro pizzico di sale. Lasciate riposare la pizza per circa 40 minuti a forno spento. Cuocete a 200° in forno molto caldo nella parte bassa per i primi 15 minuti, poi passate al piano di mezzo e fate cuore per ancora 10 minuti, infine aggiungete mozzarella perfettamente sgocciolata, alternata alle fettine di pomodoro e ponete al piano alto. Quando la mozzarella si è sciolta, aggiungete una spolverata di origano, completate la cottura per ancora 5-6 minuti e servite con qualche foglia di basilico.