Non si arrestano i licenziamenti di massa nelle più grandi aziende della Silicon Valley. Da Meta a Twitter, ora è il turno di Amazon che annuncia il licenziamento di 18.000 dipendenti in tutto in mondo.
Amazon licenzia 18.000 dipendenti
Secondo alcune rivelazioni del Wall Street Journal i licenziamenti dovevano essere 17.000, ma in una nota ufficiale pubblicata sul sito ufficiale della società, il CEO Andy Jassy h dichiarato che si prevede di tagliare poco più di 18.000 posti di lavoro, tra questi anche quelli in Europa.
Questo taglio di personale, per il colosso dell’e-commerce è pari al 6% della sua forza lavoro, un taglio consistente che non si era mai verificato da quando Amazon è stato fondato. Nonostante al momento la società di Jeff Bezos è la seconda azienda privata più grande in termini di dipendenti in America.
Aziende tech in crisi
I licenziamenti di Amazon sono l’ennesima conferma che le Big tech stanno attraversando un periodo di profonfa crisi, solo nel 2022 il settore tecnologico ha perso l’equivalente di 150.000 dipendenti e il numero è destinato a crescere.
Ma a cosa è dovuta questa crisi? Probabilmente negli anni della pandemia molte aziende tecnologiche hanno assunto più personale del dovuto, per far fronte all’esplosione della domanda. Sicuramente molte speravano di continuare ad accumulare guadagni e crescere sempre di più, ma terminata l’emergenza la situazione è tornata a quella pre pandemica.
Questa situazione è stata confermata anche dal CEO che nella pianificazione annuale ha dichiarato: “è stata più difficile a causa delle assunzioni degli ultimi anni e dell’incertezza dell’economia”.
Incertezza economico che ha rallentato la crescita di molte imprese e incoraggiato i consumatori a ridurre le spese, facendo di conseguenza crollare le azioni molte tech.
I licenziamenti sono già iniziato nel mese di novembre nel settore dei dispositivi, dei retail e delle risorse umane, ma i tagli riguarderanno un po’ tutti i settori e quello più consistente si avrà negli Amazon Store e nelle organizzazioni PXT.
Infine Amazon si impegnerà a supportare tutti i lavoratori che saranno colpito dagli esuberi, attraverso indennità, assicurazioni sanitarie e reinserimento lavorativo.