Se vi chiedete quale sia la colazione migliore secondo i nutrizionisti, la risposta è facile: quella mediterranea. Proprio così, la tanto apprezzata dieta mediterranea comprende anche il primo pasto della giornata. Per avere l’apporto giusto, una buona colazione dovrebbe essere completa di carboidrati, proteine, lipidi, fibra e vitamine. Latte, caffè o tè, fette biscottate con burro e marmellata, yogurt con cereali integrali e una spremuta d’arancia: una composizione varia che rispetta il giusto equilibrio. Sappiamo bene che l’abitudine italiana propende per biscotti e cornetto, ma attenzione all’elevato apporto di zuccheri. Se proprio non si riesce a rinunciarci, meglio optare per alimenti integrali che hanno un rilascio lento, evitando picchi glicemici.
Colazione nell’area mediterranea
Nell’area mediterranea anche la Francia sceglie spesso la colazione dolce. Al caffè, al tè o alla cioccolata calda si accompagna la baguette fragrante con burro e marmellata, il croissant o, per i più golosi, il pain au chocolat. Ci sono anche altri dolci: plumcake, madeleine e il pain aux raisins, un dolce di pasta brioche con l’uva passa da accompagnare con bevande calde o succhi di frutta. Mentre italiani e francesi adorano fare la colazione al bar, i greci preferiscono mangiare a casa: immancabile lo yogurt greco, denso e cremoso con miele e frutta secca, croissant da accompagnare ad una tazza di caffè e al succo di arancia. Alla colazione dolce, la Spagna affianca quella salata a base di pan y tomate (pa amb tomàquet, per i catalani), pane e polpa di pomodoro condito con olio e sale.
Colazione in Europa Centrale
Spostandosi verso il nord, sale il consumo di pietanze grasse. In Germania il primo pasto della mattina prevede formaggio, prosciutto, pancetta, salsiccia e uova accompagnato da pane di vario genere e burro, su cui cospargere anche la marmellata. Immancabile l’apfelsaft (succo di mela), il caffellatte e il tè. In Olanda si usano dei pancake, più sottili di quelli americani, che vengono serviti con uno sciroppo molto scuro e denso di nome stroop che si spalma come la marmellata. La colazione danese è un trionfo di dolce e salato: pane di segale, paté, formaggi e salumi affumicati si possono sostituire con confetture, miele e pane di segale al cioccolato. Oltrepassiamo la Manica e arriviamo in Inghilterra. Qui la colazione classica prevede fagioli con pomodoro, salsiccia, bacon (pancetta fritta), uova, funghi, hash browns (frittelle di patate) e pane tostato. Il tutto accompagnato da una fumante tazza di tè, con l’aggiunta di black pudding, una specie di salsiccia fatta con sangue di maiale. Simile il menù in Irlanda, mentre in Scozia è forte la predilezione per gli hash browns.
Colazione nei Paesi scandinavi
In questa zona dell’Europa il pesce è un ingrediente basilare della cucina, che non lo esclude neanche a colazione. Aringa affumicata e salmone vengono spesso consumati all’inizio della giornata, anche per contrastare le basse temperature. Si possono mangiare anche salumi e formaggi e, come dolce, i pancake. In Islanda si consuma anche un piatto chiamato Hafragrautur, un porridge zuccherato a base di farina d’avena a cui si aggiungono uvetta o noci. La colazione svedese comprende, invece, un tipico pancake senza lievito chiamato Pannkako, accompagnato da marmellate di diverso tipo.
Uno sguardo ai cereali
Anche se oggi fanno parte delle nostre abitudini, fino a qualche tempo fa i cereali non appartenevano a modelli alimentari mediterranei. Sono consigliati soprattutto per chi deve osservare una dieta ipocalorica, ma i cereali sono delle valide alternative a pane, dolci e biscotti pure per chi segue un’alimentazione sana e nutriente. Uno dei modi più diffusi per mangiare i cereali è il muesli, che li miscela con fiocchi di avena, frutta disidratata o secca, uvetta noci, mandorle, semi di girasole, in base ai gusti. Si accompagna a latte o yogurt, più raramente ai succhi di frutta. L’origine del muesli si fa risalire al medico svizzero Maximilian Bircher-Benner che lo creò per usarlo in ospedale: la sua composizione, infatti, lo rendeva adatto per la guarigione dei pazienti. Si pensa, infatti, che questo alimento dia il giusto apporto di energie per affrontare tutta la giornata. E voi quale colazione preferite? Dolce o salata? Caffè o tè? Mangiate sempre le stesse cose o vi piace variare?
LA RICETTA
HASH BROWNS FRITTELLE DI PATATE
30 min 4 persone Facile
Ingredienti:
- 4 patate medie
- 1 uovo
- 20 gr di amido di mais
- 3 gr di paprika dolce
- 4 gr di sale
- 4 gr di aglio in polvere
- Pepe q.b.
- Olio per friggere
Preparazione:
Lavare le patate e lessarle per circa 10 minuti e successivamente sbucciarle e grattugiarle con una grattugia a fori larghi. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola mescolandoli con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare delle crocchette da immergere nell’olio ben caldo e cuocerle per circa due minuti a lato, in modo che risultino dorate e croccanti. Toglierle dalla padella e metterle su della carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.