Dal colore che ricorda il sole e i suoi raggi, capaci di evocare immediatamente la bella stagione e tutta la sua rigogliosità, i fiori di zucca sono una vera ricchezza in cucina, per gusto e proprietà.
ZUCCHINE FRESCHISSIME
Come ogni anno, con l’arrivo della primavera e delle giornate calde, inizia ufficialmente anche la stagione del raccolto caratterizzata dell’abbondanza di frutta e verdura, fresca e variegata. Tra pomodori, melanzane, bietolina fresca, lattuga e peperoni, una delle verdure più amate è, senza alcun dubbio, proprio la zucchina. Chiare, scure, povere di grassi ma cariche di potassio e sali minerali, questi ortaggi sono consigliatissimi nelle diete e non dovrebbero mai mancare sulla tavola di ciascuno di noi. Oggi, grazie alle coltivazioni in serra, le zucchine sono disponibili in commercio tutto l’anno. Ma è proprio nel periodo primaverile ed estivo che raggiungono il loro massimo splendore. Addirittura, esattamente in quel momento, è possibile trovarle talmente fresche da essere vendute con ancora il loro fiore attaccato ed è proprio di questa loro parte che oggi parleremo: i loro fiori di zucca.
LA CURA PRIMA DI TUTTO
Per prima cosa è bene precisare che esistono due tipi di fiori di zucca: i fiori maschi e i fiori femmina. I primi presentano un gambo sottile e sbocciano direttamente dalla pianta a prescindere dalla zucchina, mentre i secondi crescono sulla punta dei frutti, cioè attaccati all’ortaggio.
Come tutti i fiori hanno vita breve e, una volta raccolti, appassiscono in breve tempo. Un rimedio casalingo per prolungare la loro resistenza è quello di trattarli proprio come dei normalissimi fiori: mettendoli a bagno in un po’ d’acqua riusciranno a durare un giorno intero, dopodiché andranno cucinati per far sì che non perdano la loro forma ottimale, turgida e leggermente aperta. Come tutti i fiori, poi, sono delicati e devono quindi essere trattati con garbo: vanno lavati sotto un filo d’acqua o immersi in acqua fredda (senza però lasciarli in ammollo) e vanno infine lasciati ad asciugare su carta da cucina o su uno strofinaccio cotone. Prima di cucinarli, il pistillo, che tende ad avere un sapore amarognolo, va generalmente rimosso (ma dipende dai gusti!) mentre il gambo va tagliato senza però andare ad eliminare la parte più vicina al fiore per far sì che esso non si sfaldi durante la cottura. Una volta terminati tutti questi passaggi, è tempo di preparare i fiori e, soprattutto, di godere di tutti i benefici che da essi derivano.
UN VERO SCRIGNO DI BENESSERE
Oltre a presentarsi come un alimento meraviglioso da gustare, i fiori di zucca racchiudono al loro interno anche una rosa di sostanze benefiche e proprietà, in grado di renderli un vero e proprio cibo speciale di cui far volentieri incetta. Innanzitutto queste meraviglie aranciate sono fatte per il 90% d’acqua. Questa particolarità rende i fiori di zucca poveri di grassi, quindi assimilabili in grandi quantità sia crudi che cotti e, in secondo luogo, li classifica nella schiera dei cibi altamente diuretici e drenanti. Oltre al contenuto idrico, i fiori di zucca sono ricchi di ferro e vitamina A, utile per mantenere una pelle elastica e brillante e le ossa forti. Contengono inoltre calcio, fosforo e vitamina C, ideale per il rinforzo delle difese immunitarie. Infine, come tutti gli alimenti di colore giallo-arancione, sono ricchi di carotenoidi, sostanze dal potere antiossidante e antitumorale.
Insomma, i fiori di zucca sono un ortaggio quasi miracoloso, estremamente rinfrescante e altamente digeribile.
Viste le innumerevoli sostanze nutritive che sono in grado di contenere, i fiori di zucca sono indicati, per di più, per favorire la rigenerazione del corpo eliminandone le tossine, per contrastare problemi legati agli occhi e per ridurre il colesterolo. I sali minerali, infine, aiutano a mantenere il nostro corpo sano, energico e attivo.
FIORI DI ZUCCA DAL LAZIO ALLA LIGURIA
Utilizzati in ricette molto diverse in tutta Italia, i fiori di zucca erano inizialmente cucinati per lo più nelle regioni centrali e meridionali, per poi diventare un alimento consumato ben volentieri in ogni parte della penisola. Una delle ricette più antiche e popolari che li riguarda viene dal ghetto ebraico di Roma, città nella quale i fiori di zucca fritti sono una vera e propria istituzione culinaria.
In questa ricetta tradizionale, il fiore viene farcito con un filetto d’acciuga sott’olio e con la Provatura, un formaggio fresco simile alla mozzarella. Viene poi passato in una pastella di acqua (meglio se frizzante) e farina, e infine viene fritto, per un paio di minuti, in olio di semi bollente.
Molto simili a questa sono le ricette che troviamo in Toscana e in Umbria, dove però alla pastella si aggiunge l’uovo. A Napoli un piatto tipico che ricorda quelli appena citati sono le Frittelle ’e Sciurilli. Qui i fiori vengono prima tagliati a strisce per poi essere impastati con acqua, lievito, farina, uovo, sale, pepe e parmigiano e lasciati riposare due ore prima di essere fritti. Ricette paragonabili si ritrovano anche in Liguria, dove i fiori vengono farciti con un ripieno di patate, fagiolini, basilico e parmigiano prima di essere messi in forno a cuocere per una mezz’ora circa.
COME GUSTARLI AL MEGLIO
Sono davvero tantissime le modalità per portare in tavola i fiori. Al forno, gratinati, ripieni di cereali o ricotta. Oppure ripassati in padella insieme a zucchine, cicorie, o altre verdure. O utilizzati per rendere più gustosa una frittata o ancora come condimento insieme ai pomodorini o altre verdure di stagione per pasta o riso. Ma non finisce qui: i fiori di zucca si possono infatti usare per farcire un’originale lasagna vegetariana, per preparare un pesto alternativo o una torta rustica. Infine, possono essere anche consumati crudi all’interno di insalate con verdure di stagione.
In questo modo si conservano al meglio le caratteristiche nutrizionali e le proprietà dei fiori, garantendovi un perfetto mix di benessere e gusto.
LA RICETTA
INSALATA CON FIORI DI ZUCCA
20 min 1 persona Facile
Ingredienti:
- 150 gr di formaggio primo sale
- Un mazzetto di fiori di zucca
- Spinacini freschi q.b.
- 2 grappoli di pomodorini gialli
- 2 grappoli di pomodori datterini
- Olio EVO
- Sale e pepe
- Limone e origano
Preparazione:
Pulire i fiori di zucca lavandoli sotto un filo d’acqua corrente. Eliminate gambo e pistillo, aprite le corolle e tagliateli a striscioline. Lavate anche gli spinacini freschi, asciugateli, spezzettateli e metteteli come base in un’insalatiera o una ciotola capiente. Lavate poi i pomodorini, gialli e rossi. Tagliateli in 4 parti, metteteli in un colino e aggiungete un pizzico di sale. In questo modo una parte dell’acqua verrà eliminata, rendendoli più dolci. Ora tamponate il formaggio primo sale con un foglio di carta da cucina e tagliatelo a cubetti. Unite tutti gli ingredienti nell’insalatiera e, a parte, componete una vinaigrette con l’olio EVO, il limone, il sale, il pepe e l’origano. Mescolate, infine, in modo da amalgamare le verdure al condimento. Potete aggiungere, a seconda del gusto, frutta secca come noci sbriciolate grossolane, semi di zucca o mandorle. Ottima come contorno a secondi piatti a base di pesce ma anche di carne.
SCEGLI:
Olio Extra Vergine Di Oliva
PRIMIA 1l
CONSIGLIO DI LETTURA:
“Cucina Botanica. Vegetale, buona, consapevole”, di Carlotta Perego, Editore Gribaudo – 2020 – € 17,57 – pp. 224
Un libro da leggere come una mappa per orientarsi nel mondo della cucina vegetale, percorrendo nuove strade e sperimentando nuovi sapori. Pagine ricche di consigli sull’alimentazione vegetale e su come interpretare in modi diversi gli ingredienti che abbiamo a disposizione, ottenendo piatti gustosi, adatti a tutte le stagioni e per tutta la famiglia.