LA STORIA DEL FORMAGGIO
Una delle leggende vuole che il formaggio sia stato creato per caso dall’otre di un mercante arabo che conteneva del latte. Tale sacca era stata ricavata dalle interiora di una pecora e quindi gli enzimi di cui era ricca e il caldo dell’ambiente esterno hanno fatto sì che si creasse il primo “formaggio”. Questa rimane pur sempre una storia. Grazie ad alcuni ritrovamenti fatti nella zona nordoccidentale della Cina, si può constatare che il formaggio più antico a noi conosciuto risale all’Età del bronzo (secondo millennio a.C.). Esso fu ritrovato pochi anni fa. Faceva parte del corredo funerario di una mummia per accompagnarla nel suo viaggio nell’aldilà. Il nome, invece, ha immancabilmente origine greca. Proviene da formos, ovvero il cestino in cui veniva riposto il latte cagliato per dargli, appunto, la forma voluta.
L’ARTE CASEARIA ITALIANA
Quella della preparazione artigianale di prodotti come il formaggio è definita un’arte. Sia per la minuziosità del procedimento, che talvolta comincia fin dall’allevamento degli animali stessi, ma anche per la qualità del prodotto finito. I caseifici spesso si specializzano nella produzione dei formaggi che caratterizzano la loro città o zona. Ognuna di queste zone, infatti, ha le sue precise particolarità che rendono unici i formaggi che vengono prodotti: dalla conformazione territoriale, al clima, alle ricette segrete che i soli autoctoni conoscono. Alcune delle produzioni principali dei lavoratori del settore caseario sono i formaggi a pasta morbida, cotta o dura, ad esempio il pecorino, quelli erborinati come il gorgonzola, ma anche mozzarelle e yogurt.
L’Italia è il primo produttore di formaggi DOP in Europa. Fra le 50 varietà con Denominazione di Origine Protetta ai primi posti per consumo troviamo il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano seguiti da Asiago, Montasio, Taleggio e Provolone. La regione con più formaggi DOP è la Lombardia avendone venti (il 40% di quelli italiani totali) con Bergamo che da sola ne ha nove, ottenendo così il primato del continente. Il successo dei nostri prodotti DOP nel mondo è testimoniato dalla loro esportazione. A sorpresa, al primo posto degli importatori abbiamo i francesi, che nonostante la loro fama di produttori di formaggi gustosi e saporiti, sanno anche apprezzare quelli di noi vicini di casa. La Francia è seguita poi dalla Germania, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dalla Svizzera conosciuta per il suo Emmental.
I 5 FORMAGGI PIÙ ESPORTATI
Come abbiamo già visto, i prodotti caseari italiani hanno un enorme successo perfino oltreoceano. Oltre ai Paesi già citati, siamo un punto di riferimento a tavola anche per Canada e Giappone. Vediamo quali sono le prime cinque scelte di questi Stati vicini e lontani:
Grana Padano
Formaggio a pasta semidura e di stagionatura bassa è sicuramente in cima grazie al suo comune uso per accompagnare primi piatti o ricette in forno o per essere mangiato semplicemente così com’è. Come già il suo nome lo rivela, esso viene prodotto nella Pianura Padana, in particolare nella valle del Po.
Parmigiano Reggiano
Formaggio a pasta granulosa e semidura, viene prodotto nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Parma e Mantova e si presta anch’esso ad essere consumato sia in semplici scaglie che grattugiato.
Mozzarella
Nota anche nella variante fatta con il latte di bufala, è un formaggio a pasta filata che viene prodotto in Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Calabria, Lazio meridionale, Marche, Molise e in Sicilia nella provincia di Ragusa.
Pecorino Romano
Formaggio a pasta dura e salato, che già dal suo nome si evince sia fatto di latte di pecora. Esso ha origine già nell’Antica Roma quando a cibarsene era l’esercito.
Gorgonzola
Formaggio erborinato che prende nome dalla cittadina in provincia di Milano che lo produsse per prima, mentre adesso viene realizzato in tutta la Lombardia e in Piemonte. Se avete anche voi l’acquolina in bocca, non vi resta che disporre i vostri formaggi preferiti su un tagliere, accompagnarli con del buon vino e assaporare questo momento. Buon appetito!
SPECIALE FORMAGGI
Grana padano DOP
È il formaggio DOP più consumato al mondo. Ha pasta friabile, con intensità aromatiche elevate e persistenti. Ottimo da consumare al naturale o con l’aggiunta di aceto balsamico.
Camembert di bufala
Prodotto con latte di bufala italiano, morbido e cremoso, con una sottile crosta bianca. Il sapore è dolce e intenso, ideale da consumare con dei crostini di pane.
Mù di Bruna
Dal sapore ricco del latte di vacca Bruna pastorizzato. Ha una consistenza morbida, delicata, fondente in bocca, di colore bianco.
Gorgonzola DOP
Con latte vaccino intero e caratteristica erborinatura, con retrogusto speziato. Morbido e cremoso, durante la maturazione, le forme vengono forate per favorire il passaggio di aria che consente lo sviluppo delle muffe.
Parmigiano reggiano DOP intenso
Con pasta dura cotta, non pressata, prodotto con latte vaccino crudo. La crosta è di colore giallo-dorato e la consistenza è granulosa con aroma fragrante e gustoso.
Il cacio nero di Pienza
Formaggio tipico senese prodotto con latte di pecora. Ha pasta bianca, consistenza friabile e gusto asciutto, più intenso del pecorino classico.
Fontal
Prodotto in Italia con latte 100% italiano, ha crosta naturale, colore giallo paglierino e pasta con una leggera occhiatura. Il sapore è dolce e fondente in bocca e si presta al consumo sia a tavola che in cucina.
Il formaggio del contadino
Di pasta morbida, pressata, bianca, dall’aroma profumato e lievemente sapido. Il suo sapore ricorda quello dello yogurt, perfetto da abbinare a verdure cotte o grigliate.
Bra duro DOP di alpeggio
Formaggio stagionato pressato, di forma cilindrica dal gusto intenso che si intensifica con l’aumentare della stagionatura. Ideale per il consumo sia a tavola che grattugiato.
Burratina affumicata
Morbida e cremosa, prodotta con pasta filata. Ha un sapore intenso, conferitogli dall’affumicatura, con un cuore dolce e delicato.
Salse I Cortesi
Perfette per esaltare la freschezza e la sapidità dei formaggi.