La lattuga: l’ingrediente green che strizza l’occhio alla salute
Croccante, fresca, sfiziosa, dai numerosi usi in tavola e dalle mille proprietà benefiche. La lattuga è a tutti gli effetti la verdura per eccellenza che sulla nostra tavola, specialmente nei periodi caldi, non dovrebbe mai mancare. Quando la stagione mite inizia a bussare alla porta, è tempo per tutti di dire definitivamente addio alle cene ricche e sostanziose tipiche dell’inverno e iniziare a far spazio a pasti più leggeri e meno impegnativi. La primavera e l’estate, infatti, con il loro tripudio di germogli di verdure salutari, sono le stagioni che maggiormente chiamano in tavola ortaggi e frutta. In questo modo pranzi e cene risulteranno senza dubbio più leggeri e accettabili dal nostro organismo senza rinunciare, tuttavia, al gusto. In questo mix dal colore verde, spicca senza alcun dubbio la regina di insalate e insalatone, colei che riesce a svoltare i nostri spuntini di metà mattina o serali dopo una lunga giornata di lavoro: la lattuga.
Oltre ad essere un ottimo ingrediente non solo per le insalate ma anche per tanti altri piatti sfiziosi, la lattuga presenta al suo interno un ampio insieme di proprietà benefiche per il nostro corpo, positive e rigeneranti. Innanzitutto è bene precisare che la lattuga, appartenente alla famiglia delle Asteracee, è un ortaggio che viene coltivato e raccolto tutto l’anno. Tuttavia, però, il momento migliore per degustarlo è quello relativo alla sua massima produttività e qualità, ovvero la primavera e l’estate. Una volta acquistato non vi resterà che immergerlo in abbondante acqua fresca per una prima, totalizzante, pulizia dopodiché un ottimo modo per conservarlo sarà quello di coprirlo con un panno umido (o con una carta speciale a base di cera d’api) e si conserverà vigoroso dai 3 fino addirittura a 8 giorni.
Tante tipologie diverse di lattuga
Ne esistono parecchie specie, diverse sia nell’aspetto che nel sapore. La Cappuccio, ad esempio, è la più diffusa e si riconosce per il suo cespo di forma rotondeggiante ricoperto da foglie grandi e carnose che crescono ripiegandosi attorno al cuore centrale. La Grossa Socca, invece, è simile ma più piccola e dal sapore più dolce.
Apprezzatissima per la sua croccantezza, la famosa Iceberg o Brasiliana ha un cuore centrale molto sviluppato, foglie ampie ed è caratterizzata dal suo colore verde brillante e dalle sue foglie dal bordo frangiato.
La Lollo si distingue principalmente per il suo colore violaceo, il suo cespo aperto e le sue foglie arricciatissime. Grazie a queste caratteristiche è perfetta per tutti quei piatti che prevedono guarnizioni vistose, come i contorni e gli antipasti.
La Pasqualina è la lattuga piccola e tenera dalle foglie frastagliate rosso-violacee in punta da prediligere durante il periodo primaverile.
La nordica Trentina resiste alle basse temperature rendendola una vera lattuga rustica, resistente e molto croccante, ideale per le insalate più creative e cariche di ingredienti.
La Foglia di Quercia è un’altra grande protagonista tra le lattughe, morbida, la cui foglia carnosa ricorda la silhouette della foglia dell’albero centenario.
La Gentilina, notissima e tra le più amate, si distingue per le sue foglie verdi, di forma frastagliata, a mezza via tra il morbido e il croccante.
Per ultima tra le tante vale la pena citare la particolare e più ricercata Lattuga Asparago. Forse non l’avete mai notata ma questa lattuga particolare, dotata per la maggior parte di gambo, è una vera prelibatezza utilizzata per lo più nella cucina cinese. Le foglie sono tenerissime e vengono consumate crude mentre il gambo, il cui sapore ricorda vagamente la nocciola può essere lessato, grigliato, cotto a vapore o saltato in padella e conservato sotto aceto.
Una fonte inesauribile di benessere
Oltre al suo gusto in grado di soddisfare anche i palati più difficili, la lattuga è un vero e proprio contenitore di vitamine e sostanze vantaggiose per il benessere del nostro organismo. Innanzitutto questo ortaggio è composto per il 95% di acqua e questo lo rende capace di reidratare l’organismo e contrastare la ritenzione idrica, oltre a posizionarlo in cima alla classifica dei cibi più ipocalorici, cioè poveri di calorie, da mettere sulle nostre tavole.
In aggiunta a ciò, la lattuga è una dei principali alleati per il nostro apparato digerente grazie all’alta percentuale di fibre in essa contenute in grado di renderla altamente digeribile. Le foglie sono molto ricche di clorofilla, fondamentale per ripulire il sangue dai radicali liberi, ed è ricchissima di sali minerali come ferro, magnesio e potassio e anche di vitamine importanti come la vitamina A e C, fondamentali per il corretto funzionamento del corpo oltre che indispensabili nel campo degli energizzanti naturali.
Un’altra particolarità è relativa alla sua consigliata assunzione di sera. Non tutti sanno infatti che la lattuga è un vero toccasana per chi soffre di insonnia grazie alla lattucina, una sostanza che possiede un lieve ma assolutamente benefico effetto sedativo, utilissimo per conciliare il sonno.
Solo insalate?
Sbagliatissimo è pensare che la lattuga si presti esclusivamente a ricette che la vedono intenta a colmare piatti piani e scodelle ripiene soltanto di insalate. Ovvio, le insalatone sono un must stagionale senza il quale non potremmo vivere senza e si prestano benissimo come base durante i pasti dei mesi temperati. Ma la lattuga nasconde dietro di sé una grande varietà di ricette che la vedono protagonista. Qualsiasi sia la sua tipologia, da degustare in primis cruda ma deliziosa anche cotta, è perfetta per sbizzarrirsi in cucina senza rinunciare alla forma fisica.
Frittelle porri e lattuga
Iniziando dagli antipasti, una ricetta golosissima (oltre che veg) è quella delle frittelle porri e lattuga. Per realizzarla, non vi servirà altro se non procurarvi:
- un cespo di lattuga abbastanza resistente come la Trentina
- farina
- sale
- due porri
- un po’ di latte
- due uova
- bicarbonato
- olio di semi
- pangrattato
- parmigiano
Queste frittelle, ideali come entrée ma ottime anche come snack o idea culinaria durante gli aperitivi, rappresentano un vero comfort food in grado di mettere d’accordo chiunque a qualsiasi età.
Dovrete per prima cosa pulire la lattuga, lessarla per pochi minuti in modo che si ammorbidisca leggermente, scolarla e, una volta raffreddata, tagliarla in striscioline.
Fatto ciò, eliminate la parte verde dai porri, privateli delle foglie esterne e tagliate in rondelle la parte più morbida.
Preparate ora la pastella mescolando le uova con la farina, il parmigiano, il bicarbonato e il latte. Il risultato dovrà avere una consistenza non troppo liquida, ma densa ed elastica.
Unite ora i porri alla pastella, mescolate e aggiungete anche le striscioline di lattuga.
Passate l’impasto nel pangrattato, friggete in abbondante olio bollente fino a che le frittelle non diventeranno dorate e croccanti e servite subito aggiungendo all’ultimo sale quanto basta e, perché no, anche le spezie che più preferite.
Linguine al pesto di lattuga
Dopo l’antipasto da acquolina, è d’obbligo assecondare la fame con un primo di tutto rispetto come le linguine condite con pesto di lattuga. Se siete alla ricerca di qualcosa di nuovo, questo primo vi lascerà decisamente a bocca aperta.
Per realizzarlo occorrono:
- un cespo di lattuga gentilina
- una confezione di linguine
- noci sgusciate
- olio evo
- parmigiano
- sale
Per prima cosa mettete subito a cuocere 400 g di linguine, aggiungendo un goccio d’olio all’acqua di cottura. Prelevate poi 200 ml di acqua di cottura e tenetela da parte.
Tagliate a striscioline le foglie più tenere del cespo di gentilina, mettetele in un recipiente cilindrico, aggiungete l’acqua di cottura un po’ per volta e frullate con un frullatore ad immersione. Quando il composto sarà simile a una salsa compatta, aggiungete 50 g di noci sgusciate, 50 g di parmigiano e 40 g di olio extravergine di oliva. Regolate di sale e frullate ancora per 30 secondi circa.
Una volta che il vostro composto sarà omogeneo e cremoso, scolate le linguine, aggiungete il pesto e guarnite con qualche gheriglio di noce. Date un tocco di freschezza aggiungendo, a crudo, una spolverata di scorza di limone con buccia edibile. Una valida alternativa al pesto di basilico!
Chicken Rolls: involtini di pollo e lattuga
E di contorno? I simpatici e orientaleggianti Chicken Rolls sono involtini ripieni di pollo racchiusi in un involucro di sfoglia di riso e lattuga. Veloci e facili di preparare, si possono gustare anche tiepidi o freddi.
Ciò che vi servirà sono:
- 8 fogli di carta di riso
- 3 arance
- 8 foglie di lattuga foglia di quercia
- petto di pollo
- semi di sesamo
- maionese
Innanzitutto, amalgamate la maionese con un cucchiaio di succo di arancia e un cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata, dopodiché tagliatele a striscioline il petto di pollo e rosolatelo in una padella antiaderente senza aggiungere olio o burro.
Quando il pollo sarà dorato, sfumate con il succo di un’arancia e, una volta evaporato il liquido, aggiungete i semi di sesamo, regolate di sale e pepe, spegnete la fiamma e tenete da parte.
Immergete adesso i fogli di carta di riso in acqua tiepida per qualche istante, tamponate poi l’acqua in eccesso e farciteli con una foglia di lattuga, un velo di maionese aromatizzata, il pollo e fettine sottilissime di arancia tagliate a rondelle.
Arrotolate i fogli su se stessi per formare degli involtini, tagliateli a metà e servite.
La lattuga è insomma un ingrediente davvero versatile, capace di soddisfare tutti i gusti senza tralasciare la salute e la linea.