Una moltitudine di colori, di vegetali e soprattutto di benessere. Ecco la vera alleata della stagione fredda: la vellutata. Dal nome che richiama la morbidezza del velluto, questo concentrato di salute è da considerarsi come un vero e proprio pasto completo, facile da preparare, ipocalorico e in grado di reinventarsi costantemente a seconda dei gusti.
LA VELLUTATA: UN CREMOSO TOCCASANA
Avete voglia di qualcosa di gustoso, ma senza eccedere nelle calorie e nelle preparazioni troppo elaborate? La cena che state cercando è proprio una vellutata calda e fumante. A differenza del minestrone di verdura, anch’esso ottimo per il periodo invernale ma che mantiene le verdure e i legumi intatti, nelle velluatate gli ingredienti vengono frullati e ridotti a una crema deliziosa.
Questo vi permetterà di avere nel piatto un pasto creativo e sfizioso in grado di contenere, al suo interno, molte più verdure e ortaggi. A tutto questo si accompagna un mix super nutriente di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre, indispensabili per depurare l’organismo, donare energia e aumentare le difese immunitarie, prevenendo tutti i fastidiosi malesseri stagionali come influenza e raffreddore.
MOLTEPLICI RICETTE PER LA VELLUTATA, UN CONCENTRATO DI BENESSERE
Non esiste una vera ricetta per la vellutata. Il suo punto di forza infatti è questo: ogni verdura è perfetta al suo interno e non dovrete fare altro se non seguire le vostre preferenze, adagiare i vegetali scelti in una grande pentola e lasciare che la cottura faccia il resto.
Il procedimento da seguire per prepararla è piuttosto semplice. Basterà mettere nella pentola dove cuocerete anche il resto, un goccio d’olio e iniziare dalla base che darà sapore al tutto. Affettate a rondelle, a vostra scelta, una cipolla bianca o un porro (utilizzate del porro anche la parte verde, ricca di sali minerali) e lasciateli appassire. Questi ingredienti, insieme all’aglio, contengono un’elevatissima quantità di allicina, una sorta di antibiotico naturale potentissimo, in grado di rendere porro cipolla e aglio dei veri e propri disintossicanti naturali.
Una volta appassita la base, passate alla verdura. Qui si apre un mondo di sapori e opportunità. Gli ortaggi viola, arancioni e gialli, come la zucca e le carote, sono ricchi di betacarotene e vitamina C, la vitamina delle difese immunitarie d’acciaio, mentre le verdure a foglia verde, come la bieta a coste o gli spinaci, sono scrigni di vitamina B, luteina (un toccasana per gli occhi) e acido folico, ideale per la buona cura del cuore. Per ultimo ma non per importanza, tutto ciò che fa parte della famiglia delle crucifere è di stagione e perfetto sia per le vellutate sia per il benessere totale del nostro corpo. Questi super ortaggi, come i broccoli, i calvolfiori, le verze e i cavoli-verza, le rape e le sue cime sono stati ribattezzati “amici della longevità” grazie alle infinite proprietà racchiuse in essi. Per citarne alcune, sono ricchi di minerali come potassio, calcio e fosforo ma anche vitamine A, C e K, per non parlare della massiccia presenza di antiossidanti. A chiudere il cerchio è importante sapere che sono dei veri e propri protettori verso le malattie degenerative e sono altresì povere di grassi, garantendo un basso apporto calorico.
Dopo aver inserito le verdure tagliate a cubetti piccoli, aggiungete una patata che darà cremosità, compattezza e il giusto apporto di carboidrati. Coprite tutto con una generosa quantità di acqua. Salate a piacere e aspettate che gli ingredienti cuociano.
Quando saranno ben cotti, frullate tutto direttamente nella pentola e la vostra vellutata sarà pronta per essere servita, con un filo d’olio crudo a completare e qualche fetta di pane tostato.
Altra caratteristica positiva della vellutata è che le proprietà rilasciate in acqua durante la preparazione non andranno da nessuna parte e verranno ovviamente assimilate come tutto il resto degli ingredienti.
Dulcis in fundo: questo pasto ricco di benefici cuoce praticamente da solo, ha poco bisogno della vostra supervisione ed è povero di grassi.
BOX
Lo sapevi? Il termine “minestra” deriva dal verbo amministrare perché veniva servita, ai commensali, dal capo famiglia che per l’appunto “amministrava” il nucleo famigliare.
LE RICETTE
VELLUTATA DI CIME DI RAPA
30 min 4 persone Facile
Ingredienti
- 500 gr di cime di rapa
- 2 patate medie
- 1 cipolla
- 1 litro e mezzo di brodo vegetale
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Pepe q.b.
- Peperoncino q.b.
Preparazione
Iniziate pulendo le cime di rapa, eliminate la parte degli steli duri e lavate sotto a un getto di acqua fredda, foglia per foglia, cosi da togliere anche la terra nascosta. Dopo averle tagliate grossolanamente, lasciate scolare. Pelate, lavate e tagliate le patate a pezzi piccoli, fate lo stesso con la cipolla.
Versate un filo d’olio evo e lasciate un po’ appassire la cipolla, aggiungete le cime di rapa, una spolverata di peperoncino e lasciate insaporire il tutto per alcuni minuti. Versate sopra alle cime di rapa il brodo vegetale, le patate e fate cuocere a piacimento.
Una volta che le verdure sono morbide, spegnete il fuoco e con un frullatore a immersione create una bella crema. La vellutata di cime di rapa è pronta per essere gustata con una spolverata di pepe e dei crostini di pane.
VELLUTATA DI CAVOLO NERO E PATATE
30 min 4 persone 4 persone
Ingredienti:
- 2 mazzi di cavolo nero
- 400 g di patate
- Olio evo
- Mezza cipolla bianca
- Sale
Preparazione:
Per prima cosa sfogliate il cavolo nero, cioè private le foglie dei gambi e della venatura dura, dopodiché tagliate le foglie in due o tre parti e trasferite il tutto in una casseruola con un giro d’olio e mezza cipolla bianca tagliata a rondelle spesse.
Lasciate appassire leggermente il cavolo nero, quindi aggiungete le patate sbucciate e tagliate a tocchetti. Aggiungete la dose di acqua affinché tutti gli ingredienti nella casseruola siano coperti, salate adeguatamente e lasciate cuocere per circa 40 minuti a casseruola coperta.
A cottura ultimata, frullate le verdure con un frullatore ad immersione, tenendo un po’ di acqua da parte e regolate la densità della crema aggiungendo dell’acqua di cottura delle verdure man mano.
Servite la vellutata in scodelle aggiungendo un filo d’olio a crudo e dei crostini di pane tostati
VELLUTATA ROSA DI CAVOLFIORE
30 min 4 persone Facile
Ingredienti:
- Un cavolfiore
- Mezza rapa precedentemente cotta
- Un porro
- Una patata
- Olio EVO q.b.
Preparazione:
Riducete il cavolfiore a cimette, il porro a rondelle e la patata a cubetti e trasferite tutto in una casseruola con olio. Rosolate le verdure con il giro d’olio per 5 minuti e prima che inizino a dorare, versate la dose di acqua tale affinché tutte le verdure siano coperte.
Quando le patate sono cotte, trasferite la zuppa in una zuppiera e armatevi di frullatore a immersione. Prelevate adesso quasi tutto il brodo con un mestolo e tenetelo in un bicchiere, dopodiché prelevate anche qualche piccola cimetta di cavolfiore per la guarnizione finale.
Aggiungete la metà della rapa tagliata a cubetti e procedete nel frullare il tutto con il frullatore a immersione. Aggiungete il brodo se troppo densa e ulteriore barbabietola se troppo chiara: aggiustate di sale e pepe. Servite con le cimette, un goccio di olio a crudo e un po’ di erba cipollina.
CONSIGLIO DI LETTURA
Zuppe, creme e vellutate
di Prêt à cuisiner, Editore L’Ippocampo 2016 – € 8,42 pp. 192
Questo libro propone una serie di ricette semplici, veg, originali e squisite, da realizzare in quattro e quattr’otto. Tutte le ricette stanno in meno di dieci righe e gli chef che le propongono garantiscono una cottura rapida ma non per questo sbrigativa. Il risultato? Decine e decine di creazioni culinarie spiazzanti, originali, rapidissime sane e… deliziose.
VERDURE DI STAGIONE
BIETOLE COSTE
Con gambo spesso e carnoso e foglia verde intenso. Ricche di fibre e proteine, ottime da mangiare lesse con succo di limone e un filo d’olio.
BROCCOLETTI
Simili ai broccoli ma con cime più piccole e gambo più sottile. Si possono mangiare sia cotti che crudi, contengono vitamina C, betacarotene e antiossidanti.
CAVOLO VERZA CHIARA
Ha foglie bollose e verdi internamente e più scure e fibrose esternamente. Ricco di vitamine, sali minerali e potassio. Si può consumare sia crudo a fettine sottilissime che cotto in umido o al vapore.
CAVOLO CAPPUCCIO
Con note proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Una volta cotto è buonissimo da condire con olio, pinoli e aceto balsamico. Consigliato anche per centrifughe rigeneranti.
CAVOLFIORE ROMANESCO
Dall’originale aspetto geometrico di colore verde brillante e gusto dolce. Povero di grassi e ricco di vitamine è buonissimo sia fritto che ripassato in padella.
CAVOLFIORI
Di colore bianco e sodo, racchiuso in foglie verdi brillanti. Il sapore delicato lo rende un ingrediente versatile in cucina, si presta infatti alla cottura in umido, gratinato, fritto o come condimento per la pasta.
CIME DI RAPA
Ricche di acido folico, hanno proprietà remineralizzanti e disintossicanti. Perfette all’interno di torte salate e quiche, oltre che nel classico piatto della tradizione pugliese con le orecchiette.
FINOCCHI
Digeribili, dissetanti, ricchi di acqua e fibra, perfetti come spezza fame se si è a dieta. Il sapore delicato e gradevole li rende ottimi nella cottura al gratin ma anche al naturale per insalate fresche e gustose.
CATALOGNA
E’ una varietà di cicoria, ricca di acqua, vitamina A, C e fibre. Il suo consumo aiuta l’organismo a disintossicarsi, ottima sia cruda che cotta con un caratteristico retrogusto amarognolo.
VERZA JULIENNE
Pronta per arricchire delle insalate miste o per aggiungere gusto a risotti e secondi di carne o pesce.
SPINACI, ERBETTE
Perfetti per vellutate cremose o per farcire torte salate. Contengono ferro, fibre e vitamine.
CAVOLO NERO
Considerato un superfood, ha foglie più scure del cavolo classico e più rugose. Contiene vitamine, sali minerali, fibre e flavonoidi. Al forno, con un filo d’olio diventano delle chips sane ma irresistibili.